Select your language:

scopri le tipologie di corsi
che organizziamo:

ATTENZIONE!

Il BASE Jumping è estremamente pericoloso!
L'esecuzione di un B.A.S.E. Jump può causare gravi ferite o morte.

Il tuo istruttore e tutti i suoi collaboratori ti avvisano di considerare seriamente le possibili conseguenze delle tue azioni qualora decidessi di praticare questa attività.
E' tua responsabilità preparare te stesso e i tuoi cari per ogni eventualità che possa accadere praticando attività come i lanci con paracadute.
I paracadute talvolta hanno dei malfunzionamenti anche se sono correttamente progettati, costruiti, assemblati, ripiegati, conservati ed utilizzati. Le conseguenze di un malfunzionamento sono talvolta gravi ferite o la morte.
Salta a tuo esclusivo rischio e pericolo.

full course B.A.S.E.

BrentoBASEschool offre uno tra i corsi BASE più completi e seri presenti sul mercato. Il Corso è accessibile ai paracadutisti che vogliono avvicinarsi al mondo del BASE Jump, e che sono in possesso dei requisiti minimi richiesti (Prerequisiti).
L’obbiettivo del corso completo/Full Course, è quello di fornire il giusto Know How necessario all’aspirante BASE Jumper per poter effettuare in autonomia salti che non prevedono l’utilizzo dello slider e salti terminali con slider.

Gli aspiranti BASE Jumper sono seguiti in ogni fase del corso in un rapporto massimo 1 istruttore 2 allievi. Il corso completo/Full Course richiede dagli 8 ai 10 giorni per essere completato e la possibilità di spostarsi su territorio Nazionale e non.

Il corso completo/Full Course si suddivide in 3 fasi. La prima fase prende in esame tutti quegli aspetti teorici che ogni buon BASE Jumper deve conoscere.

  • Etica e norme di comportamento legate alla pratica del BASE Jump
  • Principali differenze tra paracadutismo e BASE Jump
  • Materiali specifici per la pratica del BASE Jump
  • Sistemi d'apertura applicati al BASE Jump
  • Tecniche di volo sotto vela e volo in ambiente alpino
  • Tecniche d'uscita, caduta libera e deriva applicata al BASE Jump
  • Analisi dei principali malfunzionamenti e come contrastarli
  • Valutazione oggetti
  • Nozioni di meteorologia applicata al BASE Jump
  • Come comportarsi in caso d'incidente
  • Multyway
  • Consigli su come strutturare e pianificare la propria progressione post corso
  • Cenni di storia del BASE Jump
  • E molto altro...

Nella prima fase del corso viene inoltre trattato tutto quel che riguarda ripiegamento, configurazione e manutenzione di un materiale specifico da BASE Jump. Vengono insegnate tutte le tecniche corrette per poter ripiegare il proprio materiale senza slider, e riconfigurare lo stesso per salti terminali che ne prevedono l’utilizzo. Viene inoltre fornito un DVD con un manuale video sui ripiegamenti.

Nella seconda parte del corso si entra nel vivo della fase pratica, con l'esecuzione dei primi salti in configurazione slider off (salti senza slider).

  • Valutazione dell'oggetto dal quale si andranno ad effettuare i primi salti *
  • Prove pratiche delle tecniche d'uscita corretta
  • Primi salti in modalità PCA (Pilot Chute Assist)
  • Primi salti in modalità SL (static Line)
  • Visione e pratica delle tecniche di salto in modalità HH (Hand Hald) Pilotino in mano.
  • Primi salti in modalità HH
  • Multiway

Ogni salto prevede un breafing e un debrifing video, nel quale si vanno a correggere errori e imperfezioni.

Superata con successo la prima fase pratica, ovvero i salti senza slider dal ponte, si passa alla terza fase. Questa parte del corso cura tutto quello che riguarda l’esecuzione di salti terminali che prevedono l’utilizzo dello slider.

  • Valutazione dell'oggetto dal quale si andranno ad effettuare i primi salti **
  • Primi salti in caduta libera
  • Perfezionamento delle tecniche di deriva
  • Multiway

*BrentoBASEschool si appoggia nella prima fase pratica del corso, a due strutture con caratteristiche che ben si adattano all’esecuzione dei primi salti BASE senza slider.

I primi salti vengono effettuati da ponti con parametri ottimali, quali quota, atterraggi e spazio aereo privi di ostacoli. Da questi si potranno applicare tutte le tecniche apprese durante la prima fase del corso.

**I salti terminali che prevedono l’utilizzo dello slider, vengono eseguiti dalla nota parete del Monte Brento in Trentino (Foto illustrativa Monte Brento) Questa parete, famosissima nell’ambiente del BASE a livello internazionale, permette l’esecuzione di salti che superano i 10 secondi di caduta libera. E’ una delle pareti più strapiombanti d’Europa e i suoi 1200m di dislivello effettivo sulla zona d’atterraggio, ne fanno un Must per l’esecuzione dei primi salti a velocità terminale.

Maurizio di Palma - info@brentobaseschool.com -